31/01/2019

Tratto dal Diario di Nonno Michele

Fermata: Padre Kolbe – Rssa di Molfetta

“Caro Diario,

(…)

oggi io, con i clown Pennichella, Clarabella e Sapientina siamo stati nella struttura per anziani “Padre Kolbe” dove ci aspettavano tanti ospiti per festeggiare 2 compleanni: della signora Giovanna, 96 anni,e Giacomo di 91 anni.

Dopo esserci preparati e aver sistemato la cassa acustica, ci assaliva l’ansia di prestazione per chi doveva usare il computare e fare le presentazioni. Fortunatamente, nel giro di fuoco l’ansia svaniva e quindi mi accingevo a prendere il microfono, sperando di non aver il mio solito “colpo di balbuzie”, presentavo la nostra Associazione e la nostra provenienza, ma, ahimè ho dimenticato di presentare tutti noi con il nome da CLOWN.

Dopo questo momento di tensione, ho proseguito e, mentre Pennichella, Clarabella e Sapientina prendevano posto accanto ad alcuni ospiti, ho annunciato i nomi ed età dei nostri festeggiati, fra applausi per loro che avevano gli occhi lucidi.

Si cominciava con la musica, e con il microfono giravo tra gli ospiti ed i pazienti che vedevo cantare, come al solito, alcuni ci tenevano per mano ed altri volevano abbracciarci e baciarci.

Vedevo un’ospite seduta sulla sedia a rotelle una signora ben distinta, con gli occhi lucidi, sola e con cautela mi sono avvicinato per chiederle se volesse ballare un lento con me, che in quel momento stava suonando dalla nostra cassa: ha accettato di buon grado e mentre gli altri clown giravano con altri ospiti, io ballavo con lei e la sua sedia a rotelle.

Le emozioni si percepivano, e non sono mancati i ringraziamenti dai familiari che vedevano sorridere i loro cari. (…)

Nonno Michele